Una meravigliosa vacanza tra Cinqueterre e Portofino - sentieri cinque terre
Le Cinque Terre, cinque piccoli borghi aggrappati alle rocce, cinque villaggi unici al mondo i cui tenaci abitanti sono riusciti con il lavoro di secoli a vincere il poco generoso terreno, trasformando promontori scoscesi a picco sul mare in fertili terrazzamenti per l'ulivo e la vite.
Baie, spiaggette, grotte, falesie a strapiombo sul mare, crinali terrazzati, coralli, acciughe e persino le balene del Santuario dei Cetacei: sono tante le ragioni che fanno delle Cinque Terre un territorio da preservare.
Ambiente unico al mondo, fatto di coste a strapiombo sul mare con baie e piccole spiagge, migliaia di chilometri di muretti a secco a segnare i terrazzi per la coltivazione della vite, caratteristici rustici, borghi medievali, santuari, sentieri panoramici sul mare e sui pendii, le Cinque Terre sono state riconosciute dall'UNESCO "Patrimonio Mondiale dell'Umanità" nel 1997 e sono oggi Parco Nazionale e Area Marina Protetta.
Il territorio delle Cinque Terre comprende la fascia costiera che si estende da Punta Mesco, presso Levanto, fino a Punta Montenero, presso Portovenere, una decina di chilometri ad est di La Spezia, una striscia di terra e di roccia lunga circa 15 chilometri e larga 3 che si insinua tra il mare e il crinale montuoso.
Aggrappati alle rocce, incastonati alle creste montuose degradanti sul mare, si trovano i paesi delle Cinque Terre: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore il cui secolare isolamento, dovuto alla difficoltà dei collegamenti (i lavori per la ferrovia Genova-La Spezia terminarono nel 1874) ha contribuito a salvaguardare la bellezza e il fascino di un paesaggio intatto.